Fra instabili pietre, fra sassi sguscianti,

esili corpi protendono al caldo sole,

schiudono diafane corolle, brillano tenui lillà,

minute, affamate d’aria salmastra, dita

di sterpi arse, vibrano nella brezza leggera,

una macchia sul ciglio di ghiaia,

[fame di vita.

Annunci